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quadri sono un complemento d’arredo molto importante in una casa perché impreziosiscono le pareti, arricchiscono gli spazi e donano un aspetto molto diverso all’ambiente. Appendere bene un quadro non è sempre un lavoro così scontato. Bisogna tenere in considerazione importanti fattori come l’altezza dell’ambiente e le dimensioni della tela, oltre che il livello d’illuminazione. E ancora: che distanza lasciare tra un quadro e l’altro? Oppure, volendo acquistare un quadro appositamente per “arrredare” una parete di una certa grandezza e con un certo spazio libero, di che dimensioni scegliere la tela? Superate queste “difficoltà”, di cui vi parleremo in un altro articolo, resta la parte pratica che riguarda l’appendere il quadro. Che cosa serve? 

Chiodi o tasselli, martello o trapano avvitatore, metro, matita e pennello. Innanzitutto prima di appendere il quadro è necessario accertarsi che il centro sia a livello degli occhi, considerando l’altezza media delle persone (circa 160-170 cm). Bisogna poi valutare il peso del quadro: se non supera i 2 kg, possono essere sufficienti chiodi di 1,5 cm di lunghezza, da inserire con l’ausilio di un martello; invece per quadri che li superano, è bene utilizzare i tasselli al posto dei chiodi e procedere utilizzando un trapano avvitatore.

Per i quadri grandi è necessario utilizzare almeno due chiodi o tasselli, mentre per quelli più piccoli può bastarne anche uno centrale. Prima di inserire i chiodi, è bene prendere le misure con un metro e segnare sul muro il punto preciso con una matita. Dopo aver definito la posizione del primo foro, con una livella è possibile evidenziare precisamente la posizione del secondo e allinearlo in senso orizzontale al primo.

Per praticare il foro nel muro, è necessario posizionare l’avvitatore/trapano con punta piccola in posizione perpendicolare alla parete e procedere allargando il foro, senza però arrivare troppo in profondità per non rischiare di rovinare stucco e intonaco. Dopo aver realizzato il foro, basta ripulirlo con un pennello e inserire vite o tassello all’interno, verificando che sia ben saldo. Se si dovessero riscontrare difficoltà nell’inserimento del chiodo/tassello, è possibile allargare ancora il foro, utilizzando una punta per il trapano di diametro maggiore.

Oggi sul mercato sono disponibili anche diverse soluzioni per appendere quadri o montare mobili senza ricorrere a chiodi o tasselli, si tratta di particolari colle per fissaggi permanenti indicati sia per interni che per esterni o speciali strisce adesive che consentono di evitare di bucare il muro. Le colle diventano completamente trasparenti una volta asciutte, non lasciano traccia e garantiscono una perfetta forza di incollaggio su qualsiasi superficie.

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